La fatturazione elettronica in Belgio

Il Belgio si sta preparando a rendere obbligatoria la fatturazione elettronica per le transazioni B2B, avendola già introdotta per le transazioni della pubblica amministrazione nel 2024. È importante rimanere aggiornati sui cambiamenti nella fatturazione del paese.

Questa pagina funge da panoramica sulla fatturazione elettronica in Belgio, fornendo le informazioni indispensabili per gli adempimenti fiscali. Assicuratevi di aggiungere la pagina ai segnalibri per essere sempre al passo con gli aggiornamenti normativi.

Fatturazione elettronica B2B in Belgio

Il Belgio introdurrà un obbligo di fatturazione elettronica per le transazioni business-to-business a partire dal 1° gennaio 2026.

Il modello inizialmente coinvolge solo acquirenti e venditori, senza includere alcun elemento CTC (controlli transazionali continuativi). Ciò significa che l’amministrazione fiscale del paese non fungerà da piattaforma centrale né avrà accesso ai dati delle fatture in tempo reale o quasi.

Tuttavia, si prevede di passare a un modello di fatturazione elettronica a 5 angoli entro il 2028. Il modello introdurrà un requisito complementare di rendicontazione dei dati delle fatture e si sposterà verso elementi CTC con obblighi di rendicontazione quasi in tempo reale.

Il Belgio ha scelto Peppol come rete di trasmissione obbligatoria predefinita per il sistema di fatturazione elettronica B2B. Sebbene vi sia una certa flessibilità e le fatture possano essere emesse in altri formati conformi alla EN 16931 (norma sussidiaria) se il destinatario lo accetta esplicitamente, tutte le imprese nell’ambito del mandato di fatturazione elettronica dovranno essere in grado di connettersi alla rete Peppol anche se intendono affidarsi alla possibilità di opt-out.

Questa scelta posiziona l’infrastruttura di fatturazione elettronica del Belgio come «a prova di futuro», allineandosi perfettamente con i prossimi obblighi nazionali ed europei di dichiarazione digitale, inclusa la Direttiva ViDA dell’UE entro il 2030.

Fatturazione elettronica B2G in Belgio

Il Belgio richiede l’uso delle fatture elettroniche nella pubblica amministrazione, imponendo ai fornitori delle autorità pubbliche di inviare le fatture elettronicamente. L’obbligo è stato introdotto nel 2024.

Il percorso verso la fatturazione elettronica B2G è iniziato nel 2017, quando è stata applicata a livello regionale nelle Fiandre; sono seguiti i mandati a Bruxelles nel 2020 e in Vallonia nel 2022.

Le fatture elettroniche negli appalti pubblici devono soddisfare lo standard europeo EN 16931. La piattaforma Mercurius funge da hub nazionale per la fatturazione elettronica, consentendo sia l’invio automatico che manuale delle fatture.

Uso di Peppol in Belgio

Il Belgio ha scelto Peppol come framework, standard e formato predefiniti per la fatturazione elettronica.

Peppol è stato lanciato nel 2008 con l’obiettivo di standardizzare gli appalti pubblici nei governi di tutta l’UE. È stato concepito come un framework che abilita il procurement elettronico transfrontaliero e l’invio di fatture ai clienti.

Esso standardizza il modo in cui le informazioni vengono strutturate e scambiate per unificare le attività commerciali in tutta l’Unione europea e, oggi, anche al di fuori dell’UE. Malesia e Singapore, ad esempio, sono due paesi non europei che hanno adottato Peppol.

Scopri di più sulla fatturazione elettronica Peppol

Cronologia dell'adozione della fatturazione elettronica

Seguite lo sviluppo della fatturazione elettronica del Belgio:

  • Ottobre 2021: Il governo federale ammette di stare considerando l’implementazione graduale della fatturazione elettronica B2B
  • 9 marzo 2022: Un Regio decreto stabilisce i requisiti per la fatturazione elettronica nel settore pubblico
  • Marzo 2024: Le aziende che forniscono beni e/o servizi a enti pubblici e governativi devono emettere fattura elettronica
  • Gennaio 2024: La commissione Finanze e Bilancio approva il disegno di legge sulla fatturazione elettronica B2B, lasciando solo alla Camera dei Rappresentanti l’approvazione della sua implementazione
  • Febbraio 2024: Il parlamento belga approva l’attuazione di un mandato nazionale di fatturazione elettronica B2B
  • 1 gennaio 2026: Entra in vigore la fatturazione elettronica B2B in Belgio, il che significa che ogni contribuente belga deve emettere e ricevere fatture elettroniche
  • 2028: Si prevede che il Belgio introdurrà un requisito dichiarativo complementare insieme all’attuale obbligo di fatturazione elettronica B2B, passando da un modello a quattro angoli a uno a cinque angoli. Si prevede inoltre l’integrazione dei registratori di cassa, dei pagamenti e dei sistemi fatturazione elettronica
  • 1º luglio 2030: Le imprese belghe registrate ai fini IVA devono conformarsi ai requisiti IVA nell’era digitale (ViDA), che includono la fatturazione elettronica obbligatoria e la rendicontazione digitale per le transazioni B2B intra-comunitarie

FAQ

In Belgio, la fatturazione elettronica è obbligatoria per le transazioni B2G, e dal 2026 lo sarà anche per le transazioni B2B.

A partire dal 2028, il Belgio introdurrà anche un ulteriore requisito di rendicontazione elettronica.

No, le autorità fiscali belghe hanno chiarito che l’invio di fatture elettroniche strutturate per i contribuenti non stabiliti in Belgio (cioè, senza una stabile organizzazione) non è obbligatorio.

Sì, alcune entità sono esenti dall’obbligo, tra cui:

  • Contribuenti sotto il regime forfettario speciale
  • Contribuenti falliti
  • Imprese che conducono esclusivamente transazioni esenti da IVA
  • I contribuenti non stabiliti in Belgio (ad esempio, senza una sede permanente)

No, le transazioni B2C non sono ricomprese tra quelle soggette obbligatoriamente alla fatturazione elettronica.

Le fatture in Belgio devono includere informazioni specifiche, come:

  • Data di emissione e data di transazione
  • Dettagli dell’IVA (numero di partita IVA, aliquote IVA, importo totale dell’IVA)
  • Dettagli del fornitore e dell’acquirente
  • Descrizione e quantità dei beni e/o servizi forniti
  • Prezzi unitari (se applicabili)
  • Importo lordo totale

Peppol-BIS è il formato standard per la fatturazione elettronica in Belgio, ma è possibile utilizzare anche altri formati, a condizione che vi sia un accordo reciproco tra le parti e che il formato sia conforme alla norma europea EN 16931.

Tuttavia, tutte le aziende che rientrano nel mandato di fatturazione elettronica dovranno essere in grado di connettersi alla rete Peppol anche se intendono affidarsi alla possibilità di opt-out. 

Configurare la fatturazione elettronica con Sovos

Poiché il Belgio ha reso obbligatoria la fatturazione elettronica per le transazioni B2G e sta lavorando per fare lo stesso per le transazioni B2B, dovete adempiere ai vostri obblighi. Questo può risultare difficile, considerando la natura in continua evoluzione di queste normative e, per le organizzazioni multinazionali, il fatto che ogni paese stia affrontando un percorso specifico in materia di fatturazione elettronica.

Sovos può aiutarvi, agendo come vostro unico partner per la conformità per tutte le questioni fiscali ovunque facciate affari, compreso il Belgio. Lasciate che la conformità sia una nostra preoccupazione, così potrete concentrarvi sulla crescita.

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