Rendicontazione SAF-T in Norvegia - Fase uno

SAF-T in Norvegia

L’autorità tributaria norvegese ha introdotto lo standard SAF-T per la prima volta nel 2017, su base volontaria, rendendolo successivamente obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2020.

Attualmente, il SAF-T deve essere presentato solo su richiesta in relazione a una verifica fiscale. Si prevede tuttavia la sua estensione alle imposte sulle società.

Ottieni le informazioni di cui hai bisogno

L'obbligo fiscale in breve

  • I requisiti SAF-T si applicano alle società su cui gravano determinati obblighi contabili e che utilizzano sistemi di contabilità elettronici. Tra di esse figurano le società non residenti registrate per l’IVA norvegese.
  • Le imprese con un fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di corone e che non sono soggette alla contabilità obbligatoria sono esentate dall’obbligo.
  • Durante la Fase uno, sarà necessario implementare SAF-T dopo la notifica di una verifica fiscale e avrà rilievo unicamente ai fini di verifica IVA a causa della limitatezza delle informazioni richieste (file su richiesta).
  • Il SAF-T è un formato standardizzato XML contenente informazioni contabili esportate.
  • I file SAF-T in Norvegia saranno inviati tramite upload nel portale internet Altinn.
  • L’autorità tributaria ha messo a disposizione degli utenti una versione di prova, raccomandandone l’uso.

Date di entrata in vigore del mandato

  • 1° ottobre 2016: viene pubblicata la prima versione dello standard SAF-T sul sito dell’agenzia delle entrate norvegese.

  • 9 giugno 2017: l’organo amministrativo responsabile per la declinazione dello standard SAF-T in Norvegia si riunisce per la prima volta per discutere dell’armonizzazione della normativa per il settore pubblico e quello privato. L’organo si riunisce almeno una volta all’anno.

  • 1° gennaio 2017: adozione volontaria dello standard SAF-T.

  • 1° gennaio 2020: la Norvegia adotta la rendicontazione SAF-T obbligatoria.

  • 1° gennaio 2022: la Norvegia prevede di adottare la dichiarazione IVA SAF-T. Il sistema prevede l’invio diretto in forma digitale dai sistemi di contabilizzazione, che andrà a sostituire il sistema attualmente in vigore, basato sull’invio manuale.

Ostacoli presentati dalla rendicontazione SAF-T

Sebbene l’OECD abbia concepito lo standard SAF-T come uno standard internazionale, esistono differenze notevoli tra paese e paese su come esso sia stato interpretato, strutturato e adottato.

Sanzioni

L’ottemperanza ai requisiti SAF-T fa parte delle normative contabili norvegesi. La mancata dichiarazione dell’IVA, o le dichiarazioni tardive, comportano la comminazione di multe ragguardevoli.

L’aliquota applicata alla sanzione si basa sulle spese di giustizia giornaliere. La mancata dichiarazione IVA comporta l’applicazione di una sanzione pari alla metà delle spese di giustizia per singolo giorno. Il limite massimo è pari a cinquanta volte le spese di giustizia giornaliere, per un massimo di 59.950 corone norvegesi.

Tuttavia, la correzione degli errori prima di una verifica fiscale normalmente non porta alla comminazione di sanzioni.

Hai bisogno di aiuto per fare in modo che la tua azienda sia pronta per gli adempimenti della Fase due in Norvegia?

Sebbene lo schema SAF-T sia stato concepito per avvantaggiare i contribuenti, semplificando l’invio dei dati da parte loro, l’effettivo adempimento a SAF-T presenta a livello pratico una serie di difficoltà.

I nostri esperti monitorano, interpretano e codificano costantemente queste modifiche giuridiche nel nostro software, alleggerendo gli oneri legati agli adempimenti che gravano sugli addetti IT e sul team che si occupa della fiscalità.

La soluzione di Sovos per l’adempimento degli obblighi SAF-T in Norvegia copre tutte le normative stabilite dall’agenzia delle entrate norvegese. Scopri di più.